Aumenti tra 50 e 160 euro al mese, è ufficiale: i lavoratori coinvolti nell’agevolazione

Disponibili quest’anno centinaia di euro in più sugli stipendi di alcuni lavoratori: gli aumenti ci saranno ogni mese, per tutto il 2024.

Grazie al taglio delle aliquote Irpef (che da quattro passano a tre) e del cuneo fiscale al 7%, e per effetto di altri provvedimenti in corso quest’anno, numerosi lavoratori vedranno salire l’importo della loro busta paga da un minimo di 50 euro ad un massimo di 160 euro al mese.

A chi spettano gli aumenti in busta paga
Aumenti tra 50 e 160 euro al mese, è ufficiale: quali lavoratori ne hanno diritto (messinianonline.it)

Com’è noto, le aliquote Irpef sono state modificate per coloro che percepiscono redditi inferiori a 28mila euro. Tali cambiamenti comportano l’aggregazione del primo e del secondo scaglione di redditi con un’aliquota del 23%. Prima invece la soglia da non superare era 15mila euro.

Riguardo al taglio del cuneo fiscale, questo resterà al 7% fino alla fine del 2024 per i redditi annui che non superano i 25mila euro (vale a dire circa 1900 euro lordi al mese). Per i redditi annui compresi tra 25mila e 35mila (cioè quasi 2700 euro lordi mensili), la riduzione sarà ferma al 6%. Nessun abbassamento invece per i lavoratori che guadagnano più di 2.700 euro al mese.

Aumenti di stipendio anche per i lavoratori che usufruiscono di questo bonus

I destinatari degli aumenti sono i lavoratori con redditi annui lordi compresi tra 9mila e 35mila euro e, in base ai calcoli, ogni mese il loro stipendio può aumentare di un minimo di 50 euro ad un massimo di 160. Sempre coloro che appartengono a tale categoria, possono aspirare ad un aumento grazie ad un altro particolare bonus.

Chi ha diritto agli aumenti di stipendio
Per questi lavoratori gli stipendi aumenteranno fino a 160 euro al mese (messinianonline.it)

Stiamo parlando del bonus mamme, riservato alle madri che hanno 3 o più figli dei quali almeno uno deve essere minorenne. Ovviamente, si tratta sempre di dipendenti pubbliche o private con contratto a tempo indeterminato e con reddito annuo tra 9mila e 35mila euro. Il vantaggio è disponibile fino a quando il figlio più piccolo compie 18 anni.

Ancora fino alla fine del 2024, comunque, possono beneficiare della misura anche le mamme con soli 2 figli, purché almeno uno di essi non abbia ancora compiuto 10 anni. Il bonus prevede che la quota dei contributi Ivs (Invalidità, vecchiaia, per i superstiti) non debba essere versata entro un massimo di 3mila euro l’anno. Se si usufruisce della misura ed il proprio reddito annuo si aggira attorno ai 27.500 euro, l’importo in più in busta paga è di circa 150 euro netti.

Impostazioni privacy